CORSO DESK - NOVEMBRE 2018

Sconfitta a Ragusa

Sconfitta a Ragusa

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CUS Unime basket

Cus Unime sconfitto a Ragusa

Le giovani promesse dell’Eirene, serbatoio della prima squadra in serie A1, hanno dimostrato di essere una formazione di primo livello per la categoria quando si presentano al gran completo e, alla fine, sono riuscite ad avere la meglio delle ospiti gialloblu con un +15 finale (75-60).

Per le peloritane, del resto, pesa ancora l’assenza della pivot lettone Neilande, ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia; di conseguenza viene tutto più facile alle padrone di casa che, soprattutto sotto canestro, hanno buon gioco grazie alle numerose lunghe in campo. Bene anche dal perimetro le ragusane Bongiorno e Stroscio, due spine nel fianco della difesa universitaria, sempre difficili da arginare.

Il Cus tiene testa all’Eirene per qualcosa più di un tempo (22-18 al 12’), poi qualche errore banale in attacco ed i contropiede delle padrone di casa lanciano Ragusa, che nel terzo quarto raggiunge il +20 (49-29 al 27’). Le ospiti provano a reagire, ma i tiri liberi di Certomà arrivano quando la sentenza è ormai emessa.

Eirene Ragusa - Cus Unime   75-60 (18-15, 37-23, 53-36)

Eirene: Cardullo, Guastella, Gatti 8, Olodo, Rimi 5, Stroscio 20, Gurrieri, Occhipinti 4, Bucchieri 4, Trovato 2, Savatteri 15, Bongiorno 17. All. Baglieri.

Cus: Boncompagni, Scordino 8, Natale 9, Ingrassia G., Certomà 23, Polizzi, Mazzullo, Grillo 11, Pellicanò, Ingrassia I. 7, Cascio 2. All. Zanghì.

Arbitri: Caci e Sapuppo.


CUs Unime super

Ludovico Sacco - CUS Unime pallanuoto

Un Cus Unime strepitoso supera in trasferta l’Acquachiara e ritrova le zone alte della classifica

Bellissima partita dei messinesi che ottengono tre punti importanti e conquistano la seconda vittoria in trasferta in questo torneo. Partita di grinta e sacrificio dei gialloblu che ottengono la prima vittoria del 2019 e riagganciano i piani alti in classifica. Sacco decisivo con una doppietta nel quarto parziale.

È una grandissima botta di Sacco dalla distanza, a 3.12 dalla sirena finale, a permettere al Cus Unime di violare la piscina di Santa Maria Capua Vetere e strappare tre punti pesanti ai padroni di casa dell’Acquachiara ATI 2000. Il finale recita 7-6 in favore dei messinesi, risultato arrivato al termine di una partita emozionante, ricca di colpi di scena e vissuta su ritmi altissimi per tuti e 4 i periodi di gioco. Ottima la partita dei padroni di casa che, per surclassare la maggiore fisicità ed esperienza dei messinesi, la mettono sul piano del dinamismo e del ritmo, mentre al centro imbrigliano l’ex Klikovac con doppie e triple marcature. Ci mette del suo anche il numero 1 ospite Rossa, sicuramente uno dei migliori in campo per i suoi che in molteplici occasioni tiene a galla i partenopei. Alla fine, però, il CUS la spunta con una gara grintosissima e di carattere: tutta la rosa è stata chiamata a scendere in acqua e tutti hanno dato un grande contributo per ottenere la vittoria finale.

Parte bene la squadra allenata da Naccari, che dopo meno di un minuto va avanti con Parisi in superiorità numerica. Reagisce bene l’Acquachiara e prima pareggia con Lanfranco M., poi trova anche il sorpasso con Briganti. I padroni di casa riescono anche a trovare la rete del +2 grazie alla rete di di Tozzi ma, a poco più di un minuto dalla prima sirena, Klikovac trova realizza la seconda marcatura cussina sfruttando uno dei pochi palloni giovanili che arrivano dalle sue parti. Seconda frazione dai ritmi ancora più intensi rispetto alla prima.Entrambe le squadre si affrontano a viso aperto e salgono in cattedra gli estremi difensori delle due compagini che più volte si esibiscono in intervento strepitosi. Bisognerà aspettare fino a pochi secondi dal cambio vasca per trovare la rete di Sacco, utile a portare i cussini sul pari (3-3) ed a dare il là al sorpasso ospite, servito all’inizio della terza frazione. Rapidissima controfuga degli universitari, Cusmano serve Steardo che con un bel diagonale trafigge Rossa (3-4). Dura poco, però, il vantaggio del Cus perché Manuel Lanfranco risponde immediatamente siglando la rete del 4-4. I peloritani non ci stanno e mettono sotto la formazione di casa: toccherà a Rossa fare gli straordinari e salvare letteralmente il risultato con 3 parate superlative in successione che fermano i gialloblu, beffati nel loro momento migliore dalla rete di Pasca che vale il nuovo sorpasso degli acquachiarini. Risponde subito Maiolino a 38 secondi dal terzo intervallo ma ancora una volta Briganti sigla il nuovo +1 dei suoi con una rete a fil di sirena (6-5). Sembra la rete che dovrebbe affossare psicologicamente gli ospiti ma i messinesi sfondano un’ultima frazione superlativa e siglano il nuovo controsorpasso che vale la vittoria finale. Più volte Rossa mette una pezza e salva il risultato ma alla fine nulla può su Sacco che per due volte va a segno e permette alla compagine universitaria di siglare pareggio e nuovo sorpasso che vale il 7-6 con il quale si chiuderanno i giochi.

“Siamo molto soddisfatti di questi tre punti - questo il commento a caldo del tecnico gialloblu Sergio Naccari - importanti sia per come sono arrivati, al termine di una partita molto intensa, sia perchè ottenuto contro una nostra diretta rivale per la salvezza. Ancora non siamo al top ma, ciononostante, la squadra cresce visibilmente partita dopo partita e la dimostrazione è stata questo bellissimo ultimo tempo. Oggi sono scesi in acqua tutti i ragazzi ed hanno fatto del loro meglio, offrendo un’ottima prestazione collettiva alla quale si aggiunge qualche prestazione oltre la media come quella di Sacco. Sabato ci aspetta uno scontro durissimo contro il Telimar Palermo: sarà fondamentale affrontarlo nel migliore dei modi perchè una vittoria ci permetterebbe di lanciarci ai piani alti e staccare in maniera decisa le zone calde della classifica”    

Acquachiara ATI 2000 - Cus Unime 6-7 (3-2, 0-1, 3-2, 0-2)

Acquachiara: Rossa, Ciardi, De Gregorio, Occhiello I., Pasca 1, Lanfranco M. 2, Occhiello Man., Lanfranco J., Iula, Tozzi 1,  Centanni, Briganti 2, Ronga

Cus Unime: Spampinato, Russo, Maiolino 1, Steardo 1, Provenzale, Condemi, Cusmano, Giacoppo, Ambrosini, Sacco 3, Klikovac 1, Parisi 1, Spizzica.

Arbitri: Piano e Licardi


Accademia Regionale di Baseball

Accademia Regionale Siciliana di Baseball

Al via alla Cittadella l’Accademia Residenziale Siciliana di Baseball

Alla presenza del Responsabile Nazionale delle Accademie, Mario Raciti, e del Presidente Regionale della FIBS, Michele Bonaccorso, il Comitato Regionale Sicilia ha attuato le indicazioni della Federazione Italiana Baseball e Softball ed ha avviato, con un primo appuntamento tenutosi ieri pomeriggio e che proseguirà fino a domenica, il progetto dell’Accademia residenziale siciliana di Baseball.

Il via libera definitivo per avviare il progetto è arrivato lo scorso 25 ottobre, quando il Consiglio Federale della Federazione Italiana Baseball e Softball ha deliberato l’inizio dell’Accademia individuando, inoltre, la sede tecnico/sportiva ed amministrativa presso il CUS Unime ed insignendo il Presidente del Cus Unime, Nino Micali, nel ruolo di Direttore Tecnico.

Con un incontro di presentazione tenutosi presso la Cittadella Sportiva Universitaria, è stata avviata, dunque, l’Accademia residenziale siciliana di baseball, un progetto unico nel suo genere (la formula residenziale non era stata ancora sperimentata nell’intero territorio isolano) che partirà da Messina, con al centro i due poli universitaria del Primo Nebiolo e della Cittadella, per estendersi pian piano anche alle vicine regioni del Sud Italia.

“Con l’istituzione dell’Accademia Baseball si dà continuità ad un progetto nato circa due anni fa - commenta con soddisfazione il Presidente cussino - che ha visto gli Spring Training delle Nazionali di baseball e che oggi prosegue dando vita all’Accademia Regionale, che non si fermerà solo alla Sicilia ma, poco alla volta, si estenderà anche ad altre Regioni del Sud Italia. Un progetto unico a livello sportivo e probabilmente l’unica Accademia residenziale tra tutte le discipline nella nostra Isola. Chiaramente, è un progetto che premia il lavoro di questo CUS fatto di concerto con l’Università di Messina, arricchendolo di ulteriori significati positivi. Dal canto nostro si tratta di una sperimentazione che man mano coinvolgerà altre Federazioni: abbiamo già, infatti, accordi in essere con la Federazione Ginnastica e con la Federazione Pallavolo e sul modello di questa Accademia potremo estendere ad altri settori sportivi”.

“Si tratta di un progetto che abbiamo in mente già da tempo - queste le dichiarazioni del Presidente FIBS Michele Bonaccorso - e che, finalmente, può prendere la luce da Messina, perché qui ci sono le strutture adatte e cercando le risorse umane in tutto il territorio siamo riusciti a creare un’organizzazione all’avanguardia. L’istituzione dell’Accademia sta dando una bella spinta al movimento: tutti si sentono coinvolti e sin da subito società, genitori, tecnici ed atleti, si sono fatti trovare pronti per dare una mano d’aiuto e fare in modo tale da sviluppare al meglio questa nuova realtà”.

Con lo start di ieri 16 atleti provenienti dalle società affiliate alla FIBS di tutta la Sicilia, nati negli anni compresi tra il 2003 ed il 2006, ha avuto inizio un ciclo di incontri che si svilupperà per i prossimi mesi tutti i fine settimana ed avrà carattere residenziale; gli atleti, infatti, si alleneranno e soggiorneranno tra Primo Nebiolo e Cittadella Sportiva Universitaria, seguiti con attenzione dallo staff tecnico attentamente selezionato e composto da: Walter Nicastro (Head Coach), Ignazio Accomando (Mental Coach), Simone Bonaccorso (Coach), Arcangelo Cibati (Pitching Coach), Mauro Gullotto (Coach) ed Antonino Savasta (Preparatore Atletico).

Ieri è stata l’occasione, inoltre, per presentare ufficialmente il nuovo progetto, con un incontro al quale hanno presenziato: Daniele Bruschetta, Delegato del Rettore alle Attività Sportive, Fabio Trimarchi, Direttore del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Demetrio Milardi, Docente del Corso di Laurea in Scienze Motorie, Michele Bonaccorso, Presidente della FIBS Regione Sicilia, Mario Raciti, Coordinatore della FIBS per il progetto delle Accademie Nazionali, Libera Gullotta, responsabile amministrativo dell’Accademia Sicilia.

“Ancora una volta viene premiato l’ottimo lavoro che CUS e Università continuano a svolgere in totale sintonia - questo il commento del Prof. Daniele Bruschetta - questo progetto arricchisce il percorso che stiamo portando avanti da tanti anni sempre con attenzione e nel pieno rispetto degli indirizzi della nostra Università, che punta fortemente sullo sport e mira al continuo miglioramento. Si tratta, come ha detto il Presidente Micali, di un primo test per avviare anche nuove Accademie: siamo convinti che questa sia la strada giusta, perchè l’Università punta alla crescita e le strutture universitarie all’avanguardia come Cittadella e Nebiolo possono garantire questo percorso verso l’eccellenza”.


A Napoli per tornare a vincere

Enrico Giacoppo - CUS Unime Pallanuoto

Cus Unime domani a Napoli per trovare la seconda vittoria in trasferta

Sesta giornata di Serie A2 per il Cus Unime, impegnato domani a Santa Maria Capua Vetere (inizio dell’incontro alle ore 17.00) contro l’Acquachiara ATI 2000. Prima trasferta del 2019 per la compagine universitaria che fa visita ad una società di grande storia e prestigio, appena retrocessa dalla massima serie ed in fase di ricostruzione.

Attualmente i campani si trovano poco dopo i cuscini a quota 7 punti, risultato di due vittorie (nelle prime due giornate con i fanalini di cosa Crotone e Muri Antichi) un pari (alla quarta di campionato in casa del Pescara) e due sconfitte in casa delle biG Rari Nantes Salerno (alla terza) Telimar Palermo nell’ultimo turno. Manca la vittoria da tanto tempo la squadra napoletana che, certamente, vorrà tornare subito al successo, soprattutto davanti al proprio pubblico. Massima attenzione, dunque, come predica il tecnico gialloblu Sergio Naccari: “La società dei fratelli Porzio è dotata di un ottimo collettivo, composto da giovani di grande valore allenati da un tecnico dalla grande esperienza come Mauro Occhiello. Oltre a buone individualità come Briganti e Pasca, però, la forza di questo gruppo è data da una buonissima organizzazione tattica e dall’atletismo dei suoi giocatori. Noi ci stiamo preparando bene: finalmente ci siamo allenati tutti insieme per tutta la settimana ed abbiamo studiato con attenzione i nostri avversari. Certamente sarà una partita difficile ma abbiamo le carte in regola per portare a casa una vittoria che rappresenterebbe per noi un bel trampolino di lancio per una classifica ancora più importante.

Positivo anche Enrico Giacoppo, certo del valore degli universitari già pronti a rifarsi dopo la sconfitta dell’ultimo turno: “Abbiamo subito la prima sconfitta dopo quasi due anni in casa nostra e questo ci ha lasciato un pò di amarezza a fine partita, anche se ci siamo trovati di fronte una delle prime della classe e, nonostante ciò, siamo usciti a testa alta dall’acqua. In settimana abbiamo trasformato l’amarezza per la sconfitta in motivazione e ci siamo allenati molto bene già da lunedì. L’arrivo di Cesare, oltre a quello di Davide, ha dato un ulteriore spinta di entusiasmo e finalmente possiamo esprimere tutto il nostro potenziale di squadra, già da domani. L’Acquachiara è una squadra giovanissima, composta da tanti ragazzi che vengono dalla A1, quindi dal punto di vista fisico e del ritmo sono sicuramente temibili. In più si sono rinforzati ulteriormente con Briganti e Pasca, due ottimi giocatori. Noi, però, siamo più esperti ed abbiamo più qualità. Sarà una trasferta difficile, anche perchè vincere a Napoli è sempre molto impegnativo, ma la vittoria è nelle nostre corde. Starà a noi essere bravi a portare la gara dalla nostra parte sin da subito imponendo il nostro gioco”.


Sulla strada giusta

CUS Unime - Cesare Russo

Concentrazione massima in casa Cus Unime. Naccari: Siamo sulla strada giusta

Dopo la battuta d’arresto di sabato scorsa i messinesi sono tornati in acqua con la massima concentrazione in vista del prossimo turno a Napoli. Partita complicata ma l’obiettivo è quello di fare bene.

Non sono bastati il cuore e l’orgoglio agli universitari nell’ultimo turno di campionato per centrare l’ennesima vittoria casalinga (il CUS non perdeva davanti ai propri tifosi da oltre un anno e mezzo) ed iniziare il 2019 nel migliore dei modi. Contro la Rari Nantes Salerno, però, centrare l’intera posta in palio sarebbe stato complicato ed i cuscini lo avevano già preventivato: si tratta di una delle principali pretendenti al salto di categoria dotato di un collettivo di ottima caratura e, dunque, concludere la gara con una sola lunghezza di svantaggio (8-9 il finale alla cittadella) lascia l’amaro in bocca ma, certamente, fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

In termini di classifica, dopo i risultati dell’ultimo turno, si va delineando un piccolo gruppetto di testa, con al comando il Latina (5 vittorie in altrettanti incontri disputati) e subito dietro, a quota 12, Salerno, Telimar e Roma 2007 Arvalia, tutte e tre vittoriose nell’ultimo turno. I messinesi seguono il gruppetto di testa, insidiati una sola lunghezza dietro dal Pescara, mentre a 7 punti è ferma l’Acquachiara ATI 2000, prossimo avversario degli universitari.

Analizza con serenità il momento dei suoi il tecnico cussino Sergio Naccari, amareggiato per la sconfitta ma che non fa drammi, soddisfatto per la buona partita disputata dai gialloblu contro una vera big del torneo di A2: “Non piace a nessuno perdere ma aver fatto tremare sino all’ultima sirena una corazzata come Salerno ci da tanto entusiasmo e ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Abbiamo fatto tutto quanto nelle nostre corde: non eravamo certamente al top dato che ci siamo trovati tutti quanti insieme solamente una settimana prima e questo, certamente, ha pesato sulla prestazione. Tuttavia i ragazzi hanno dato una grande prova di gruppo, dimostrando un forte attaccamento ai colori. Per centrare il nostro obiettivo salvezza sapevamo già che non sarebbe stata quella la partita da vincere. Prendo di buono, comunque, la buona prova dei ragazzi e ripartiamo, soprattutto, da un bellissimo quarto tempo quando abbiamo fatto molto bene e solamente per qualche episodio non siamo riusciti a recuperare un match che, comunque, Salerno ha meritato di portare a casa. La squadra è al gran completo e servirà un pò di tempo per oliare al meglio gli automatismi collettivi; di conseguenza sono certo che abbiamo ancora ampi margini di crescita che ci permettono di guardare con serenità a questa seconda parte ci campionato”

Buone sensazioni anche da Cesare Russo, finalmente al lavoro in pianta stabile con gli universitari: “Il rientro a Messina mi ha regalato belle soddisfazioni, del resto qui ho si trovano delle strutture ed un’organizzazione in grado di farti lavorare al meglio. La squadra si è molto rafforzata in questa stagione: tutta l’equipe del CUS ha fatto un ottimo lavoro ed ha allestito un bel gruppo e man mano credo che ci toglieremo belle soddisfazioni. Non abbiamo iniziato al meglio questo 2019 ma tornare dalle vacanze ed affrontare una squadra che punta al salto di categoria non è mai facile. Noi siamo anche una squadra nuova: sia io che Davide Steardo siamo arrivati da poco e non è mai facile amalgamarsi al meglio sin da subito. Il vero CUS lo vedremo tra poco e sono sicuro che tante squadre dovranno temerci, sia in casa che fuori”.


CUS Università Messina A.S.D. Cittadella Sportiva Universitaria

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