Pallanuoto

Ce ne andiamo in Serie A!

Il CUS Unime vince anche gara 2 e fa la Storia. Adesso è Serie A2

Finalmente è il momento di festeggiare per la compagine universitaria che si aggiudica anche la gara 2 a Palermo e può festeggiare lo storico salto di categoria. Dopo più di 15 anni a Messina torna la Serie A2 di pallanuoto maschile.

Il capolavoro è servito. Sono bastate due prestazioni al CUS Unime per chiudere definitivamente la partita CUS Palermo ed aggiudicarsi la tanto attesa promozione in Serie A2. Un salto di categoria assolutamente meritato per i messinesi che hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza imponendosi in qualsiasi campo gara e su qualsiasi avversario, chiudendo tra stagione regolare e playoff (semifinali e finali) con 20 vittorie su altrettanti incontri disputati. Una marcia che rende l’idea dello spessore della squadra allenata da Mister Sergio Naccari: dopo aver sfiorato il sogno promozione per due stagioni consecutive, mai come in questa annata sportiva i peloritani hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per trasformare il sogno in realtà e far gioire un intero movimento pallanotistico cittadino che attende una categoria maschile di tal livello da oltre 15 anni.
E’ la vittoria di tutto il gruppo e di un progetto, quello cussino, che con lungimiranza ha saputo guardare lontano e, poco alla volta, porre le basi per raggiungere un traguardo così importante. Complimenti, ovviamente, agli uomini allenati da Naccari che hanno meritato pienamente questa vittoria finale rendendosi protagonisti di una stagione eccezionale dal primo all’ultimo incontro.
E’ la vittoria, infine, dei tanti appassionati che hanno supportato ed incitato il team gialloblu durante tutto l’arco della stagione, fino a seguire, dulcis in fundo, con due pullman i propri beniamini a Palermo e superare numericamente anche i supporters di casa.
Per la cronaca il 14-8 finale con in quale i messinesi superano i “cugini” alla piscina Comunale
di Palermo ci racconta dell’ennesimo expolit dei messinesi che, dopo aver superato Occhione e compagni in entrambe le partite di regular season, ne hanno piegato le resistenze anche in queste due partite di finale, sabato scorso alla cittadella (11-6 il risultato) ed oggi direttamente nel capoluogo siciliano.
Partita bella e spettacolare, ricca di gol e giocata con tanta carica agonistica da entrambe le parti.
Palermo tenta di rimanere incollato agli ospiti il più a lungo possibile ma a cavallo tra secondo e terzo parziale di gioco arriva il break decisivo dei peloritani che taglia le gambe ai padroni di casa e consegna la vittoria ai gialloblu.
Partenza shock del CUS Unime che a meno di due minuti dall’avvio è già sopra di due con Russo e Cusmano. Palermo non si scompone e riesce a rimanere a stretto contatto con gli ospiti. La difesa messinese è ottima e Spampinato diverse volte chiude la porta con interventi decisivi ma nulla può su Mattarella che accorcia. Poco dopo Cusmano allunga, seguito da Balaz che sigla il +3. Palermo accorcia di nuovo con Kincses su rigore ma a 34 secondi dalla prima sirena un gran gol di Cama porta il parziale sul 5-2. I padroni di casa, però, anzichè mettere i remi in barca rialzano la testa e prima segnano la terza rete ad 1 secondo dalla sirena (Mattarella) poi si avvicinano al -1 ad inizio seconda frazione con Kincses (3 gol per lui nel secondo parziale). La partita si accende e le due squadre rispondono colpo su colpo: Cusmano porta i suoi sul +2 e D’Aleo accorcia; Ambrosini allunga di nuovo ma Kincses prima riporta i suoi sul -1 e poi, addirittura porta la partita sul 7 pari. Potrebbe essere la doccia gelata per gli ospiti ma proprio adesso arriva il capolavoro cussino con un break di 5-0 che annulla definitivamente qualsiasi resistenza dei padroni di casa. Prima del cambio vasca in successione ci pensano Cama e Cusmano. Nel terzo tempo (totalmente di marca cussina) il 3-0 è firmato dalla doppietta di Condemi e dalla quarta rete di Cusmano. Il 12-7 con il quale inizia l’ultima frazione segna definitivamente l’andamento finale dell’incontro. Troppo timida e tardiva la reazione di Palermo, in gol a metà tempo con Mattarella. CUS Unime, invece, che solidamente controlla sino alla sirena finale e, anzi, arrotonda anche nel punteggio grazie alle ultime due marcature griffate da Balaz e Bonansinga.
Alla fine, allora, tutti in acqua per l’attesissima festa di giocatori e tifosi animata dal liberatorio di “ce ne andiamo in Serie A.

CUS Palermo – CUS Unime 8-14 (3-5, 4-4, 0-3, 1-2)

CUS Palermo: Consiglio, Abbaleo, Scafidi, Damiano, Occhione, Lisi, Ribaudo, Kincses 4, D’Aleo 1, Mattarella 3, Lauriello, Mineo, Costanza. All. Occhione
CUS Unime: Spampinato, Russo 2, Maiolino, De Francesco, Giacoppo, Condemi 2, Cusmano 4, Aiello, Ambrosini 1, Bonansinga 1, Naccari A., Balaz 2, Cama 2. All. Naccari S.

Arbitri: Brachini e Iori 


CUS Università Messina A.S.D. Cittadella Sportiva Universitaria