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Una giornata dedicata a sport, informazione e divertimento

#GSF2017 - Il Convegno

Mercoledi 28 giugno 2017 si terrà la terza edizione della manifestazione ludio-sportiva "Giochi Senza Frontiere", didcata al mondo universitario ed organizzata congiuntamente da CUS Unime, Associazione AluMnime ed Università degli Studi di Messina, con la preziosa collaborazione dell'Associazione Bios e del Centro Medico Sportivo Riabilitativo Unime. La anifestazione, inoltre, sarà patrocinata da Agenzia Nazionale Giovani.

La giornata di #GSF2017 si dividerà in due momenti distinti ma collegati tra di loro. La prima parte, dedicata ad un convegno in cui si tratteranno differenti tematiche legate allo sport, si terrà daalle 10:00 alle 13:00 presso l'Aula Magna del Rettorato. Il secondo, dedicato ai "giochi", si svolgerà dalle ore 15.00 presso la Cittadella Sportiva Universitaria.

IL CONVEGNO
Oltre alla presenza del Rettore, Prof. Pietro Navarra, del Prof. Daniele Bruschetta Coordinatore del CdL in Scienze Motorie, Sport e Salute, del Prof. Ludovico Magaudda Coordinatore del CdL magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, del Prof. Carlo Giannetto quale rappresentante dell’Associazione Alumnime e del Dott. Antonino Micali Presidente del CUS Unime, interverranno il Prof. Domenico Cucinotta, il Prof. Herbert Ryan Marini, la Prof.ssa Elena Bianca Adamo, il Prof. Demetrio Milardi, il Dott. Carmelo Lembo (Presidente dell'Associazione Bios) e Carolina Costa, campionessa di Judo plurimedagliata del CUS Unime, vincitrice, tra le tante manifestazioni disputate, della medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti di judo ed ai Campionati Nazionali Universitari.

 

I GIOCHI
La manifestazione proseguirà con i giochi, chee si terranno dalle ore 15:00 presso la Cittadella Sportiva Universitaria (info su http://bit.ly/IGiochidiGSF2017).

P.S. Avvertenza per i "giocatori". Per poter giocare vi ricordiamo di portare con voi costume, cuffia ed occhialini!!!

 

 


Il sogno sfuma. Ma quante recriminazioni!

CUS Unime Pallanuoto

 

La bella al Pescara. Il CUS Unime i ferma sul più bello ma recrimina 

comunicato stampa n° 127 del 24 giugno 2017 

Il CUS Unime accarezza il sogno promozione in Serie A2 ma alla fine esce sconfitto dal Pala- Pallanuoto di Pescara, superato con un 11-7 finale dai padroni di casa. Un risultato, però, che sta stretto alla squadra universitaria, che va oltre i demeriti degli ospiti ed i meriti dei padroni di casa - che, comunque, hanno giocato al meglio la loro partita di fronte a tanto pubblico in festa - ma si scontra, sopratutto, contro una conduzione arbitrale altamente “rivedibile”. Basti pensare che i giocatori allenati da Sergio Naccari hanno terminato l’incontro con solamente 8 giocatori (7 in acqua ed 1 solo in panchina) contro nessuna espulsione della squadra pescarese e nonostante entrambe le squadre abbiano dato vita ad un match tirato dal punto di vista agonistico ma essenzialmente corretto e pulito.

La partita è stata bella, combattuta e giocata benissimo da entrambe le squadre. Parte fortissimo il Pescara che prende alla sprovvista gli ospiti messinesi e nel giro di 3 minuti si porta avanti con un perentorio 3-0 (Giordano, Di Nardo, D’Aloisio). Strada tutta in salita per il CUS Unime che, però, si rimette subito in carreggiata: Arcovito e compagni rialzano la testa, stringono al meglio le maglie difensive ed iniziano a macinare gioco in attacco. Cosi, prima Aiello, poi Lanfranchi ed infine De Francesco costruiscono la rimonta perfetta e portano l’incontro sul pari. Tutto da rifare per Pescara che, però, prima della fine del primo parziale riesce a rimettersi avanti con D’Aloisio. La partita è viva e spettacolare. Cama, ad 1 minuto dalla seconda palla a due, porta il risultato sul 4-4. Di Fulvio fallisce un rigore fischiato su un fallo dubbio di Lanfranchi (che gli costa un'espulsione pesantissima) ma Messina non riesce ad approfittarne e subisce il 5-4 ad 1.49 dalla sirena di metà gara (Provenzano). Prima del cambio vasca Lanfranchi subisce la terza espulsione e ne approfittano ancora i padroni di casa che si portano sul 6-4 con D’Aloisio. A questo punto, a gioco fermo, arriva l'espulsione definitiva poco comprensibile di Balaz, uno dei più in palla tra i suoi e, tra l’altro, sino a quel momento con nessun fallo grave a proprio carico. Gli animi si surriscaldano e la panchina messinese recrimina a gran voce per l’incomprensibile espulsione. Adesso l’incontro cambia volto. Poco alla volta gli arbitri allontanano dall’acqua e dalla panchina tanti giocatori messinesi, lasciando la squadra universitaria solamente 8 uomini a disposizione ed anche senza il tecnico a bordo vasca. Pescara ne approfitta e poco alla volta costruisce il suo vantaggio (doppietta di Di Fulvio e Giordano) fino al 9-4 di fine terza frazione. L’ultimo tempo il CUS Unime, nonostante la situazione difficile, tenta di limitare i danni ed accorciare il gap andando a segno due volte con Blandino e con Cama, in risposta a decima e undicesima rete dei pescaresi (Giordano e Sarnicola). 

Finale di stagione amaro, dunque, per la squadra universitaria. Onore, comunque, ai cussini, capaci di condurre per il secondo anno consecutivo una stagione da record e giocarsi il sogno promozione fino alla fine.

"Si è avuta come l’impressione - ha detto Nino Micali, Presidente Cus Unime- che la coppia arbitrale alla fine si sia rivelata inadeguata per la partita, tanto da lasciare interdetti anche gli addetti ai lavori presenti, quasi a voler avvantaggiare i pescaresi che, comunque, alla fine si sono meritati la vittoria sul campo, rovinando una magnifica giornata di sport sia per la posta in palio dell’incontro che per il pubblico sugli spalti. Viene da pensare, ancora una volta, che Messina merierebbe un po' più di rispetto da parte del sistema pallanuoto a livello nazionale e da parte degli addetti ai lavori".

“Sono amareggiato e dispiaciuto per tutto l’ambiente pallanuotisti messinese - ha continuato il Presidente - dispiaciuto per una promozione che manca a Messina davvero da molto tempo e che penso ci saremmo meritati ampiamente. Ovviamente sono molto dispiaciuto soprattutto per i nostri ragazzi, che meritavano di coronare la loro bellissima stagione conquistando questo risultato pieno”.
“Sono molto dispiaciuto per i ragazzi - questa la disamina di Sergio Naccari - per il grande lavoro ed i grandi sacrifici che abbiamo fatto per arrivare sin qui. Chiaramente non nascondo la profonda delusione ed amarezza nei confronti del sistema arbitrale e della coppia di oggi nello specifico, che secondo me hanno letteralmente deciso questa finale prendendo decisioni incomprensibili e tutte a nostro sfavore, lasciandoci solamente con il secondo portiere in panchina. Probabilmente Pescara aveva qualcosa in più ed allora non possiamo che fare i complimenti. Bravissimi, comunque, tutti i nostri ragazzi”. 

 

Pescara - CUS Unime 11-7 (4-3, 2-1, 3-0, 2-3) 

Pescara: Mambella, Di Nardo 1, Sarnicola 1, Di Fulvio 2, Di Fonzo, Magnante, Giordano 3, Provenzano 1, Micheletti, D’Aloisio 3, Ruscitti, D’Amario, Febbo.
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco 1, Arcovito, Blandino 2, Lanfranchi 1, Aiello 1, Namar, Naccari F., Naccari A., Balaz 1, Cama 1.


Adesso è il momento della verità!

CUS Unime - esultanza in tribuna

 

Il CUS Unime scalda i motori per la “bella” promozione

comunicato stampa n° 126 del 22 giugno 2017

Conto alla rovescia iniziato per il CUS Unime in vista di gara 3 della finale playoff per la Promozione in Serie A2.
Cresce l’attesa e scalda i motori il collettivo universitario, ansioso di rituffarsi nelle acque della Piscina pescarese “Le Naiadi” per vendicare la sconfitta subita in gara 1 e ripetere l’ottima prestazione di gara 2.

La gara di Messina, infatti, ha dato una potente iniezione di fiducia ad Arcovito e compagni.
Alla vigilia dei playoff gli addetti ai lavori davano il CUS Unime quasi per spacciato, pensando che soprattutto nella piscina di casa il Pescara avrebbe avuto vita facilissima. invece i messinesi hanno sorpreso tutti, forse anche i propri avversari. Gara 1 aveva già evidenziato che il divario tra le due compagini era tutt’altro che netto e, seppur usciti dal primo incontro con la convinzione di non essere inferiori al Pescara, i ragazzi allenati da Mister Naccari sapevano di non poter sbagliare in gara 2, a Messina, davanti ad una stupenda cornice di pubblico e con una posta in palio altissima. Gara 2 ha confermato definitivamente quell’impressione, palesando la reale forza della squadra universitaria e dimostrando che, alla fine, i reali valori in acqua tra le due formazioni praticamente sono equivalenti. Adesso diventa quasi impossibile fare pronostici. Da un lato la squadra di casa può contare sul fattore campo - l’unico elemento di vantaggio sino ad ora rispettato durante la poule promozione - e cosi come fatto all’andata tenterà di aggiudicarsi l'incontro, con la consapevolezza acquisita con i primi due incontri di scontrarsi con una squadra diversa da quella che tutti si aspettavano alla vigilia. Dall’altro lato il CUS Unime arriva al match finale galvanizzato dalla prestazione di gara 2, cosciente di avere tutte le carte in regola per poter minare le certezze dei pescaresi e tentare un’agognata promozione che per gli universitari varrebbe il coronamento di un percorso durato tre anni e, soprattutto, che manca in città da tanti anni.
Una sfida, dunque, tanto bella quanto equilibrata e complicata per entrambe le formazioni. A vincere sarà la squadra che riuscirà a mettere in acqua maggiore determinazione, concentrazione e maggiore lucidità.
“Sapevamo di potercela giocare con tutti e questa convinzione l’abbiamo ulteriormente rafforzata già dopo la prima partita - questa l’analisi del tecnico cussino Sergio Naccari - Poi la bella vittoria a casa nostra, davanti ad una cornice di pubblico che raramente si vede in una piscina alle nostre latitudini, ci ha dato ulteriore forza e consapevolezza. Adesso, però, sappiamo che ci aspetta una guerra, sportivamente parlando. Pescara ci attenderà con il coltello tra i denti perché sa di non poter sbagliare: ha capito che ha di fronte un collettivo pronto a punirlo ad ogni minima distrazione quindi starà molto attento. Noi, dal canto nostro, vogliamo fortemente coronare questo percorso nel migliore dei modi, sia per noi stessi che quotidianamente ci sacrifichiamo in acqua per dare il massimo, sia per tutte quelle persone che ci hanno sostenuto in tutto questo tempo, la nostra vera arma in più. È difficile fare pronostici ma noi ci siamo”.

Inizio dell’incontro previsto alle ore 17.30.

Servizio gestito da Università degli Studi di Messina U.Org. Comunicazione Strategica 
Piazza Pugliatti n°1 98122 Messina tel. 090 6768960 - 090 6768961 


E' festa Prima Divisione per il CUS Unime pallavolo

CUS Unime Pallavolo


Le ragazze del CUS Unime promosse in prima divisione di pallavolo

comunicato stampa n° 125 del 22 giugno 2017

Al termine di un doppio incontro contro la Pallavolo Furnari le giovani pallavoliste del CUS Unime chiudono al meglio la propria stagione raggiungendo la promozione in prima divisione.
Le atlete allenate da Valentina Leandri chiudono una stagione da incorniciare con un salto di categoria inseguito già da diverso tempo e mancato solamente di un soffio la scorsa stagione. Lo scorso anno, infatti, le cussine si sono fermate sul più bello, sconfitte proprio nella partita decisiva dei playoff. Quest’anno, invece, tutto è girato per il verso giusto: il team universitario ha fatto la parte del leone nel proprio girone e nei playoff ha chiuso la pratica Furnari vincendo sia fuori casa che tra le mura amiche del PalaNebiolo.

33 punti nel “Girone A", frutto di 11 vittorie su 12 partite giocate. Questo il ruolino di marcia da record delle atlete messinesi, scivolate solamente una volta in tutto il torneo (per 3-1, lo scorso 23 aprile contro la terza della classe, la Azzurra Folgore Pace). Una cavalcata che ha permesso alle cussine di scavare il solco con la seconda in classifica, la Peloro Volley - lontana ben 10 punti - ed accedere con molta tranquillità alla fase finale contro la prima del girone C.
A differenza dello scorso anno, però, tutto è girato per il verso giusto in questo finale di stagione, e le universitarie sono stati bici a liquidare la pratica Furnari in due partite con il medesimo risultato di 3-2 sia alla Palestra Comunale di Furnari (il 7 giugno) e lo scorso 13 giugno in un PalaNebiolo straripante di tifosi entusiasti.
"Sono e siamo tutti estremamente felici e soddisfatti - commenta questo bel successo Valentina Leandri - ad inizio anno avevamo intenzione semplicemente di fare bene e di fare crescere le tante giovanissime in campo, sia a livello di singole giocatrici che come collettivo, senza alcun pensiero specifico rivolto alla vittoria del torneo. L'anno scorso avevamo già partecipato ai playoff e sapevamo che sarebbe stato molto complicato riconfermarci. Eppure, gara dopo gara le ragazze hanno preso consapevolezza dei propri mezzi ed abbiamo giocato un torneo praticamente perfetto, vincendo tutte le gare e perdendo solo una nel girone d'andata. Alla fine anche in questa stagione sono arrivati i playoff, e l'ultima partita, seppur complicatissima, l'abbiamo giocata al meglio. Giocavamo contro una squadra con molta più esperienza rispetto a noi ma le ragazze hanno messo in campo tutta la loro determinazione impegnandosi attentamente nell'applicare quanto avevo chiesto loro in fase di preparazione all'incontro. Alla fine, quindi, è stata vittoria e promozione, per la nostra immensa soddisfazione di aver saputo far tesoro della sconfitta dello scorso anno e prenderci meritatamente quello che ci era sfuggito nella passata stagione”.
Queste le giocatrici del CUS Unime: Paola Bartuccio (opposta), Margherita Puglisi (centrale), Gloria Pollara (banda/centrale), Serena Oppedisano (centrale), Chiara Terzi (centrale), Gaia Galletta (opposta), Marta Savasta (capitano, banda), Serena Scigliano (banda/opposta), Chiara Salvatore (banda), Martina Bonanno (libero), Chiara D'Ovidio (palleggiatrice), Federica Moncata (palleggiatrice), Marta Spataro (centrale).

Servizio gestito da Università degli Studi di Messina U.Org. Comunicazione Strategica 
Piazza Pugliatti n°1 98122 Messina tel. 090 6768960 - 090 6768961 


#GSF2017 - I GIOCHI

Giochi Senza Frontiere 2017

LA ZATTERA
Ogni squadra prima dell'inizio della gara sceglieraà un proprio giocatore che dovrà affrontare la sfida “comodamente“ seduto sopra un materassino. La squadra dovrà trasportare il materassino lungo tutta la corsia prestabilita della piscina. Qualora il passeggero del materassino dovesse cadere, la squadra dovrà attendere che il giocatore risalga sul materassino prima di continuare il percorso. 

Vince la squadra che avrà completato la serie nel minor tempo.

Componenti: max 5 per squadra

Formula di gara: Le squadre saranno divise in due gironi da 5 squadre. le prime due di ogni girone si scontreranno nella finalissima che decreterà la classifica per l'assegnazione punti.

Assegnazione punti: 10 punti al 1° classificato  | 8 punti al 2° classificato | 6 punti al 3° classificato | 4 punti al 4° classificato 


SWIMMING POOL VOLLEY
La squadra si dovrà disporre in cerchio al centro della piscina e dovrà riuscire a realizzare il maggior numero di palleggi. ogni squadra avrà a disposizione 2 tentativi. La squadra che riuscirà a coinvolgere almeno 5 componenti della squadra, alla fine riceverà 1 punto bonus. 

Componenti: tutta la squadra

Formula di gara: il numero di palleggi per ogni squada decreterà la classifica finale per l'assegnazione dei punti

Assegnazione punti: 10 punti al 1° classificato  | 8 punti al 2° classificato | 6 punti al 3° classificato | 4 punti al 4° classificato 


CACCIA ALLA PEPITA
Sul fondo della piscina verranno disposte delle "pepite". Ogni squadra dovrà recuperare il maggior numero di pepite. I componenti della squadra dovranno alternarsi uno per volta in piscina per recuperare 1 sola pepita ciascuno. Le squadre si sfideranno contemporaneamente.

Vince la squadra che allo scadere del tempo (3 minuti) risulterà aver raccolto più pepite.

Componenti: tutta la squadra

Assegnazione punti: 10 punti al 1° classificato  | 8 punti al 2° classificato | 6 punti al 3° classificato | 4 punti al 4° classificato 

 


TIRO ALLA FUNE
Due squadre composte dallo stesso numero di giocatori partecipanti si affronteranno afferrando le estremità opposte di una fune. Al centro della fune verrà disposto un segnale. Vince la squadra che porterà la parte di corda delimitata dal proprio segmento all'interno dela propria metà campo. 

Componenti: max 5 per squadra

Formula di gara: Le squadre si sfideranno, con formula di sorteggio, in scontri diretti

Assegnazione punti: al termine degli scontri diretti verranno assegnati 3 punti ad ogni squadra vincitrice


CORSA CON I SACCHI
Il gioco si svolgerà a staffetta ed il sacco avrà la funzione di "testimone". Per ogni squadra sarà assegnata, ad estrazione, una corsia. Al via il primo concorrente di ciascuna squadra dovrà percorrere l'intera corsia dentro il sacco; giunto al termine del percorso, all'interno dell'apposito spazio, verrà effettuato il cambio del sacco: il concorrente dovrà togliersi il sacco e far posto al proprio compagno senza l'aiuto di altre persone. Allo stesso modo i concorrenti successivi dovranno procedere fino al quarto ed ultimo frazionista.

Vince la squadra che, con cambi regolari, taglierà per prima il traguardo in piedi e con il sacco in vita.

Componenti: max 4 per squadra

Formula di gara: Le squadre saranno divise in due gironi da 5 squadre. le prime due di ogni girone si scontreranno nella finalissima che decreterà la classifica per l'assegnazione punti.

Assegnazione punti: 10 punti al 1° classificato  | 8 punti al 2° classificato | 6 punti al 3° classificato | 4 punti al 4° classificato 


IL GIOCO DEL FAZZOLETTO
Due squadre si dispongono una di fronte all'altra. Ad ogni componente verrà assegnato un numero, che sarà uguale a quello del concorrente della squadra opposta di fronte a lui. Quando l'arbitrò, con un fazzoletto in mano, chiamerà in maniera casuale un numero, i componenti delle due squadre contrassegnati da questo numero dovranno correre e cercare di afferrare il fazzoletto. Conquisterà il punto chi, dopo aver preso il fazzoletto, riuscirà ad oltrepassare la linea della propria squadra senza essere toccato dall'avversario. Se, invece, viene toccato o perde il fazzoletto il punto sarà assegnato alla squadra avversaria.

Vince la squadra che realizzerà prima 5 punti

Componenti: max 5 per squadra

Formula di gara: Le squadre si sfideranno, con formula di sorteggio, in scontri diretti

Assegnazione punti: al termine degli scontri diretti verranno assegnati 3 punti a tutte le squadre vicnitrici


LA STAFFETTA
A staffetta il rpimo giocatore di ogni squadra parte, raggiunge il fondo del campo, torna indietro, dà il cambio al seconddo concorrente e si posiziona in fondo alla fila formata dai compagni. Il secondo fa la stessa cosa, dando il campio al terzo concorrente e cosi via.

Vince la squadra che avrà compiuto la serie nel minor tempo possibile.

Componenti: max 5 per squadra

Formula di gara: Le squadre saranno divise in due gironi da 5 squadre. le prime due di ogni girone si scontreranno nella finalissima che decreterà la classifica per l'assegnazione punti.

Assegnazione punti: 10 punti al 1° classificato  | 8 punti al 2° classificato | 6 punti al 3° classificato | 4 punti al 4° classificato 


PALLA A GUERRA
Le due squadre si sfideranno all'interno del campo di calcio a 5. Ogni squadra si disporrà all'interno di una delle due metà campo. Ogni squadra avrà a disposizione due palloni: ogni giocatroe di ciascuna squadra dovrà lanciare i palloni con l'obiettivo di colpire un componente della squadra avversaria.

Vince la squadra che riuscirà ad avere l'ultimo componente in campo

Componenti: max 5 per squadra

Formula di gara: Le squadre si sfideranno, con formula di sorteggio, in scontri diretti

Assegnazione punti: al termine degli scontri diretti si assegneranno 3 punti a tutte le squadre vincitrici


PASSA L'ACQUA
Le squadre si sfideranno all'interno delc ampo da calcio. Ogni squadra dovrà disporre i suoi componenti in fila con una distanza di 2 metri l'uno dall'altro. Ogni componente sarà munito di un secchio, grazie al quale dovrà riuscire a passare l'acqua al proprio compagno. L'ultimo componente dovrà versare il contenuto in un misuratore. 

Vince la squadra che riuscirà a raccogliere più quantità d'acqua.

Componenti: max 5 per squadra

Formula di gara: Le squadre si sfideranno, con formula di sorteggio, in scontri diretti

Assegnazione punti: Al termine degli scontri diretti verranno assegnati 3 punti a tutte le squadre vincitrici