News

Si torna al Nebiolo e il CUS arriva a 7!

CUS Unime Baseball

Il CUS Unime non si ferma più. Nella prima al Nebiolo arriva la settima vittoria in Serie C

comunicato stampa n° 128 del 27 giugno 2017

Dopo il turno di sosta previsto dal calendario torna a riprendere la sua marcia trionfale il CUS Unime che, con assoluta determinazione piazza la settima vittoria su altrettanti incontri giocati e si conferma leader indiscusso nel campionato federale di Serie C di baseball.
La vittoria dei cussini contro i giovani del Paternò Red Sox, seppur mai in discussione trattandosi del più classico dei testa-coda, ha comunque un sapore ancora più dolce perché è arrivata al termine della prima partita ufficiale all’interno del recuperato e rinnovato Stadio del Baseball Primo Nebiolo, impianto che non ospitava un match ufficiale dall’estate del 2012. Già questa, di per sé, è la notizia che riempie di gioia i giocatori di casa, molti dei quali cresciuti calpestando proprio il manto erboso del Nebiolo ed entusiasti di tornare a correre e giocare nella loro “casa”.
Alla fine i padroni di casa si aggiudicano la terza di ritorno chiudendo al settimo inning con il finale di 15-1; risultato mai messo in discussione e partita condotta magistralmente dai ragazzi allenati da Coach Giuffrida che, pur con il freno a mano tirato nei primi due inning, riescono a piazzare il colpo decisivo nel terzo ed andarsene in scioltezza fino alla fine dell’incontro.
Il tanto caldo la fa da padrone ad inizio match, con i messinesi che riescono ad andare a punto solamente una volta. SI sblocca, però, l’incontro alla terza ripresa. In fase difensiva i ragazzi di casa hanno buon gioco con l’ottimo lavoro sul monte di lancio da parte di Sulfaro e con una difesa attentissima che lascia a bocca asciutta gli ospiti fino al settimo inning (quando arriva il punto “della bandiera” per Paternò). Ma è soprattutto in attacco che i cussini straripano, piazzando un break di 10 punti che spezza in due l’incontro e spegne le flebili speranze degli ospiti. Altri 4 punti tra quinto e sesto chiudono, infine, la prestazione positiva degli universitari, che lasciano al Paternò solamente un punto al settimo inning.
Questa la formazione messa in campo dai Coach Giuffrida, Zanghì e Sandi. Sulfaro sul monte di lancio, Irrera M. a ricevere, Grillo in prima base, Todaro in seconda, Galletta in terza, Romano interbase, Grasso, Mento e Bonanno gli esterni, Saccà battitore designato.

Vittoria, dunque, che permette al CUS Unime di confermarsi sempre più saldamente in testa al Girone N del torneo di Serie C e di garantirsi matematicamente l’accesso ai fase playoff. Prossimo incontro previsto per domenica prossima, allora 15.00, quando il CUS Unime sfiderà l’Aquila Bronte sempre sul diamante del Primo Nebiolo. Di fatto,

Paternò Red Sox - CUS Unime 1-15 (0-0, 0-1, 0-10, 0-0, 0-1, 0-3, 1-X)

 

Servizio gestito da Università degli Studi di Messina U.Org. Comunicazione Strategica
Piazza Pugliatti n°1 98122 Messina tel. 090 6768960 - 090 6768961 


Una giornata dedicata a sport, informazione e divertimento

#GSF2017 - Il Convegno

Mercoledi 28 giugno 2017 si terrà la terza edizione della manifestazione ludio-sportiva "Giochi Senza Frontiere", didcata al mondo universitario ed organizzata congiuntamente da CUS Unime, Associazione AluMnime ed Università degli Studi di Messina, con la preziosa collaborazione dell'Associazione Bios e del Centro Medico Sportivo Riabilitativo Unime. La anifestazione, inoltre, sarà patrocinata da Agenzia Nazionale Giovani.

La giornata di #GSF2017 si dividerà in due momenti distinti ma collegati tra di loro. La prima parte, dedicata ad un convegno in cui si tratteranno differenti tematiche legate allo sport, si terrà daalle 10:00 alle 13:00 presso l'Aula Magna del Rettorato. Il secondo, dedicato ai "giochi", si svolgerà dalle ore 15.00 presso la Cittadella Sportiva Universitaria.

IL CONVEGNO
Oltre alla presenza del Rettore, Prof. Pietro Navarra, del Prof. Daniele Bruschetta Coordinatore del CdL in Scienze Motorie, Sport e Salute, del Prof. Ludovico Magaudda Coordinatore del CdL magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, del Prof. Carlo Giannetto quale rappresentante dell’Associazione Alumnime e del Dott. Antonino Micali Presidente del CUS Unime, interverranno il Prof. Domenico Cucinotta, il Prof. Herbert Ryan Marini, la Prof.ssa Elena Bianca Adamo, il Prof. Demetrio Milardi, il Dott. Carmelo Lembo (Presidente dell'Associazione Bios) e Carolina Costa, campionessa di Judo plurimedagliata del CUS Unime, vincitrice, tra le tante manifestazioni disputate, della medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti di judo ed ai Campionati Nazionali Universitari.

 

I GIOCHI
La manifestazione proseguirà con i giochi, chee si terranno dalle ore 15:00 presso la Cittadella Sportiva Universitaria (info su http://bit.ly/IGiochidiGSF2017).

P.S. Avvertenza per i "giocatori". Per poter giocare vi ricordiamo di portare con voi costume, cuffia ed occhialini!!!

 

 


Il sogno sfuma. Ma quante recriminazioni!

CUS Unime Pallanuoto

 

La bella al Pescara. Il CUS Unime i ferma sul più bello ma recrimina 

comunicato stampa n° 127 del 24 giugno 2017 

Il CUS Unime accarezza il sogno promozione in Serie A2 ma alla fine esce sconfitto dal Pala- Pallanuoto di Pescara, superato con un 11-7 finale dai padroni di casa. Un risultato, però, che sta stretto alla squadra universitaria, che va oltre i demeriti degli ospiti ed i meriti dei padroni di casa - che, comunque, hanno giocato al meglio la loro partita di fronte a tanto pubblico in festa - ma si scontra, sopratutto, contro una conduzione arbitrale altamente “rivedibile”. Basti pensare che i giocatori allenati da Sergio Naccari hanno terminato l’incontro con solamente 8 giocatori (7 in acqua ed 1 solo in panchina) contro nessuna espulsione della squadra pescarese e nonostante entrambe le squadre abbiano dato vita ad un match tirato dal punto di vista agonistico ma essenzialmente corretto e pulito.

La partita è stata bella, combattuta e giocata benissimo da entrambe le squadre. Parte fortissimo il Pescara che prende alla sprovvista gli ospiti messinesi e nel giro di 3 minuti si porta avanti con un perentorio 3-0 (Giordano, Di Nardo, D’Aloisio). Strada tutta in salita per il CUS Unime che, però, si rimette subito in carreggiata: Arcovito e compagni rialzano la testa, stringono al meglio le maglie difensive ed iniziano a macinare gioco in attacco. Cosi, prima Aiello, poi Lanfranchi ed infine De Francesco costruiscono la rimonta perfetta e portano l’incontro sul pari. Tutto da rifare per Pescara che, però, prima della fine del primo parziale riesce a rimettersi avanti con D’Aloisio. La partita è viva e spettacolare. Cama, ad 1 minuto dalla seconda palla a due, porta il risultato sul 4-4. Di Fulvio fallisce un rigore fischiato su un fallo dubbio di Lanfranchi (che gli costa un'espulsione pesantissima) ma Messina non riesce ad approfittarne e subisce il 5-4 ad 1.49 dalla sirena di metà gara (Provenzano). Prima del cambio vasca Lanfranchi subisce la terza espulsione e ne approfittano ancora i padroni di casa che si portano sul 6-4 con D’Aloisio. A questo punto, a gioco fermo, arriva l'espulsione definitiva poco comprensibile di Balaz, uno dei più in palla tra i suoi e, tra l’altro, sino a quel momento con nessun fallo grave a proprio carico. Gli animi si surriscaldano e la panchina messinese recrimina a gran voce per l’incomprensibile espulsione. Adesso l’incontro cambia volto. Poco alla volta gli arbitri allontanano dall’acqua e dalla panchina tanti giocatori messinesi, lasciando la squadra universitaria solamente 8 uomini a disposizione ed anche senza il tecnico a bordo vasca. Pescara ne approfitta e poco alla volta costruisce il suo vantaggio (doppietta di Di Fulvio e Giordano) fino al 9-4 di fine terza frazione. L’ultimo tempo il CUS Unime, nonostante la situazione difficile, tenta di limitare i danni ed accorciare il gap andando a segno due volte con Blandino e con Cama, in risposta a decima e undicesima rete dei pescaresi (Giordano e Sarnicola). 

Finale di stagione amaro, dunque, per la squadra universitaria. Onore, comunque, ai cussini, capaci di condurre per il secondo anno consecutivo una stagione da record e giocarsi il sogno promozione fino alla fine.

"Si è avuta come l’impressione - ha detto Nino Micali, Presidente Cus Unime- che la coppia arbitrale alla fine si sia rivelata inadeguata per la partita, tanto da lasciare interdetti anche gli addetti ai lavori presenti, quasi a voler avvantaggiare i pescaresi che, comunque, alla fine si sono meritati la vittoria sul campo, rovinando una magnifica giornata di sport sia per la posta in palio dell’incontro che per il pubblico sugli spalti. Viene da pensare, ancora una volta, che Messina merierebbe un po' più di rispetto da parte del sistema pallanuoto a livello nazionale e da parte degli addetti ai lavori".

“Sono amareggiato e dispiaciuto per tutto l’ambiente pallanuotisti messinese - ha continuato il Presidente - dispiaciuto per una promozione che manca a Messina davvero da molto tempo e che penso ci saremmo meritati ampiamente. Ovviamente sono molto dispiaciuto soprattutto per i nostri ragazzi, che meritavano di coronare la loro bellissima stagione conquistando questo risultato pieno”.
“Sono molto dispiaciuto per i ragazzi - questa la disamina di Sergio Naccari - per il grande lavoro ed i grandi sacrifici che abbiamo fatto per arrivare sin qui. Chiaramente non nascondo la profonda delusione ed amarezza nei confronti del sistema arbitrale e della coppia di oggi nello specifico, che secondo me hanno letteralmente deciso questa finale prendendo decisioni incomprensibili e tutte a nostro sfavore, lasciandoci solamente con il secondo portiere in panchina. Probabilmente Pescara aveva qualcosa in più ed allora non possiamo che fare i complimenti. Bravissimi, comunque, tutti i nostri ragazzi”. 

 

Pescara - CUS Unime 11-7 (4-3, 2-1, 3-0, 2-3) 

Pescara: Mambella, Di Nardo 1, Sarnicola 1, Di Fulvio 2, Di Fonzo, Magnante, Giordano 3, Provenzano 1, Micheletti, D’Aloisio 3, Ruscitti, D’Amario, Febbo.
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco 1, Arcovito, Blandino 2, Lanfranchi 1, Aiello 1, Namar, Naccari F., Naccari A., Balaz 1, Cama 1.